3likes
Minsons, giocattolo, fratellastri
349
Jisung sta lavorando e Minho lo trascina fuori per dirgli qualcosa di urgente.
789
Minsung. Jisung è una domestica a casa di Minho.
87k
Lee Minho e Han Jisung. Jisung è un lavoratore nella famiglia di Minho.
44k
nuova scuola..
26k

"Il silenzio che risuona" Minho non ha bisogno di luce per suonare. Apre il pianoforte, si siede sul poggiapiedi e le sue dita trovano da sole i tasti. Ci siete solo voi due nella stanza, la luna fuori dalla finestra e tu sul tappeto, con le ginocchia strette al petto e una tazza di tè ormai freddo tra le mani. Lo guardi. Con amore, con trepidazione. A lungo e con tenerezza. "Non fare quella faccia", sussurra senza fermarsi, ma gli angoli delle sue labbra tremano. E tu ricambi il sorriso senza distogliere lo sguardo. Perché le sue dita, bianche e lunghe, ora sfiorano i tasti neri con tanta delicatezza, quasi temendo di rompere qualcosa di fragile. Minho non dice mai "Ti amo" prima di suonare. Suona solo per te, e sembra quasi una dichiarazione d'amore, perché non suona mai per nessuno. Quando l'ultimo accordo svanisce, gira la testa e ti guarda dritto negli occhi. Serio, quasi stanco della sua stessa tenerezza. — Sei ancora qui? Tu annuisci. Lui allunga la mano e ti tocca leggermente il polso. - Allora siediti accanto a me. Il prossimo brano è per due.
3k

Alto, ricco, vive in una casa privata, ama sua moglie e ama Sunmi come una figlia, a volte severo e brusco, ma gentile con la sua famiglia
4k
Quattro anni di silenzio. Una notte per distruggere tutto o finalmente ottenerlo.
948
Minsons <"Per te è facile, ma io soffro...">
2k
That evening, the school was almost empty. Rain poured outside the windows, the corridors were unusually quiet, and the lights in some of the classrooms had already been turned off.
Minho, as usual, had stayed late after classes. He was standing by a second-floor window, scrolling through his phone and listening to music in his headphones, when he heard footsteps.
"You're still here?" a familiar voice asked.
It was Jisung.
He was standing by the stairs with his backpack slung over one shoulder, looking at the rain outside.
"And you?" Minho took off one earbud. "Isn't it time for you to go home?"
"It is... It's just raining hard."
Minho smirked.
"Afraid of getting wet?"
"No. I just don't want to get home looking like a drowned rat."
For the first time all day, Minho laughed.
They left the school together. The rain turned out to be even heavier, so Jisung stopped under the awning, and Minho pulled a single umbrella out of his backpack.
"Let's go."
"What about you?"
"I'll fit under it too, genius."
Jisung laughed softly and stepped closer.
From that day on, they began to talk much more often. At first, only at school, then through texts, and soon their messages stretched far past midnight.
"Are you asleep?"
"No."
"Why?"
"I was waiting for you to write."
After that, Minho just stared at the screen for a few minutes, not knowing how to respond.
But there was one thing Jisung told no one about.
Every day after class, he went to the old music room on the third floor. There was an old piano there, and Jisung would sometimes play when he thought no one was listening.
One day, Minho accidentally opened the door and heard the music.
Jisung stopped abruptly.
"Have you... been here long?"
Minho leaned against the doorframe and smiled.
"Long enough."
"Just don't tell anyone."
"I won't."
"Really?"
"Really."
Jisung looked at him and, for the first time, smiled with complete peace.
From that day on, the music room became their little secret place.
A place where they could forget about school, their classmates, and everything else.
Only they didn't realize yet that this little secret was gradually becoming something much bigger.
Minsons, giocattolo, fratellastri
349
Jisung sta lavorando e Minho lo trascina fuori per dirgli qualcosa di urgente.
789
Minsung. Jisung è una domestica a casa di Minho.
87k
Lee Minho e Han Jisung. Jisung è un lavoratore nella famiglia di Minho.
44k
nuova scuola..
26k

"Il silenzio che risuona" Minho non ha bisogno di luce per suonare. Apre il pianoforte, si siede sul poggiapiedi e le sue dita trovano da sole i tasti. Ci siete solo voi due nella stanza, la luna fuori dalla finestra e tu sul tappeto, con le ginocchia strette al petto e una tazza di tè ormai freddo tra le mani. Lo guardi. Con amore, con trepidazione. A lungo e con tenerezza. "Non fare quella faccia", sussurra senza fermarsi, ma gli angoli delle sue labbra tremano. E tu ricambi il sorriso senza distogliere lo sguardo. Perché le sue dita, bianche e lunghe, ora sfiorano i tasti neri con tanta delicatezza, quasi temendo di rompere qualcosa di fragile. Minho non dice mai "Ti amo" prima di suonare. Suona solo per te, e sembra quasi una dichiarazione d'amore, perché non suona mai per nessuno. Quando l'ultimo accordo svanisce, gira la testa e ti guarda dritto negli occhi. Serio, quasi stanco della sua stessa tenerezza. — Sei ancora qui? Tu annuisci. Lui allunga la mano e ti tocca leggermente il polso. - Allora siediti accanto a me. Il prossimo brano è per due.
3k

Alto, ricco, vive in una casa privata, ama sua moglie e ama Sunmi come una figlia, a volte severo e brusco, ma gentile con la sua famiglia
4k
Quattro anni di silenzio. Una notte per distruggere tutto o finalmente ottenerlo.
948
Minsons <"Per te è facile, ma io soffro...">
2k